SLOT MACHINE: manomissione per rubare denaro, due fermi a Siena

SIENA – Manomettevano slot machine che fornivano vincite anche in caso di perdita. Così due uomini sono stati denunciati dai carabinieri di Rosia, in provincia di Siena. Il primo è stato fermato, si cerca di mettere in manette anche il secondo.

In azione nelle scorse ore i Carabinieri della stazione di Rosia, in provincia di Siena. L’operazione è scattata dopo le indagini relative alla denuncia sporta la scorsa settimana. A muoverla è stata il dipendente di un’azienda che produce slot machine.

Si è discusso alla manomissione di alcune macchinette installate all’interno del circolo della Società Filarmonica a San Rocco a Pilli. Il colpevole è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato. Si tratterebbe di un uomo di 40 anni nato in Kosovo e residente a Sovicille.

Slot machine manomesse

La scoperta è avvenuta durante un intervento per il prelievo delle monete contenute da tre slot machine. Il tecnico della ditta aveva osservato che qualcosa non andava durante il controllo. La somma registrata dal sistema elettronico era superiore di 400 euro al denaro presente.

Così il tecnico ha scoperto che le tre macchine erano state parzialmente forzate. In particolare, era stato manomesso il bocchettone per l’erogazione del denaro delle vincite. Quindi il denaro che mancava rispetto al conteggio era stato rubato da qualcuno.

Si è poi passati allavisione delle immagini registrate dal sistema del sistema di videosorveglianza. Le telecamere installate all’interno del circolo hanno dato il quadro chiaro ai Carabinieri. Questi hanno verificato che due persone erano riuscite a sottrarre denaro dalle slot machine.

Il metodo

Il metodo era abbastanza semplice, ed è stato verificato grazie alle immagini. Dopo aver inserito un sonda all’interno del bocchettone, i due erano riusciti a prelevare il denaro. Ciò è avvenuto durante diverse sessioni di gioco nel corso di diversi giorni.

Probabilmente la sonda riusciva a produrre impulsi nei confronti della slot machine. Impulsi che facevano scattare l’erogazione di vincite, nonostante non fosse avvenuta la vittoria. Così le forze dell’ordine hanno potuto procedere con i fermi.

Uno dei due soggetti è stato così individuato e fermato dai Carabinieri di Rosia. Questo, di origini kosovare, al momento dell’arresto ha ammesso le proprie responsabilità. Sono in corso indagini per risalire all’identità del secondo soggetto. Non si esclude che analoghe sottrazioni possano essere compiute anche altrove.

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