SLOT MACHINE: arrestati ladri ‘pendolari’ tra Italia e Romania

OSIMO – Facevano letteralmente da pendolari tra Italia e Romania per rubare slot machine. Inoltre, nel loro mirino sono finiti più di una volta i distributori di benzina. Con questa accusa sono state arrestate tre persone, provenienti dal Paese romeno.

È stata sgominata nelle scorse ore,dai carabinieri di Osimo una banda di ladri italo-romena. Si tratta di soggetti specialisti in furti di slot machine e distributori self service di benzina. Undici i colpi messi a segno dall’inizio del 2017 nelle province di Ancona e Macerata per un bottino totale di 30 mila euro.

Tra slot machine e distributori

In totale sono tre le persone arrestate, mentre un quarto uomo è stato rimesso in libertà. L’accusa nei loro confronti è la stessa, ovvero quella di furto pluriaggravato in concorso. E per riuscire a piazzare tutti questi furti, la dinamica del lavoro dei ladri era sempre la stessa.

Il gruppo preparava i furti in Romania, dove i vari componenti si recavano regolarmente. Poi effettuavano il loro ritorno in Italia mettendosi alla guida di auto rubate con targhe contraffatte. Per regolarizzare la loro posizione, trovavano anche dei lavori saltuari come copertura.

Di notte assaltavano il bar ‘designato’ per smontare le slot machine presenti all’interno. Inoltre utilizzavano un veicolo rubato, di solito un furgone, per portare via l’armadio metallico. Oppure nel loro mirino ci finivano le colonnine self service delle stazioni di benzina fuori città.

Queste veniva scassinate prima che i ladri si allontanassero con un’auto pulita, un’Audi A6 con targa straniera. Una serie di furti che, fino a qualche giorno fa, erano riusciti nel migliore dei modi. Poi però si è chiuso il cerchio nell’indagine che i carabinieri stavano conducendo in contemporanea.

Il doppio arresto

Pochi giorni fa i militari di Osimo hanno arrestato due rumeni di 21 e 27 anni. Erano stati colti in flagranza di reato per i furti commessi ai danni degli autolavaggi in due aree di servizio a Falconara. In stato di fermo di polizia giudiziaria anche altri due rumeni di 36 e 29 anni.

Questi ultimi due, il giorno prima, erano stati fermati da una pattuglia della Polizia di Stato a Osimo. All’interno della loro auto erano stati trovati arnesi da scasso in macchina, facendo così salire il sospetto. Alla fine si è scoperto che i due arrestati prima, e gli altri due fermati, avevano il legame che si attendeva.

Ieri il giudice ha convalidato gli arresti e i fermi, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere per tre. Il quarto soggetto, il 29enne indagato, è stato invece rimesso in libertà. La motivazione è la seguente: gli indizi a suo carico non sarebbero gravi.

Le indagini dell’operazione «Money Changing Machine» sono partite dal furto di una Ford Fiesta. Si tratterebbe dell’auto utilizzata subito dopo per tentare di rubare la slot machine in un bar a Numana. Da lì è partito tutto, finchè non si è giunto all’arresto dei quattro ladri.

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