SLOT MACHINE: macchinette truccate, blitz GdF a Scafati

MILANO – Slot machine finite sotto sequestro dopo un intervento della Guardia di Finanza. È avvenuto nelle scorse ore a Scafati, in seguito a una lunga fase di indagini. Trattenuto anche l’incasso delle macchinette, che riuscivano ad aggirare i controlli fiscali.

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Slot machine truccate a Scafati

Intervento eseguito dalla Guardia di Finanza all’interno di una sala giochi di Scafati. I Militari hanno sottoposto a sequestro penale otto slot machine risultate modificate. All’interno di esse sono state rinvenute, abilmente occultate, altrettante schede di gioco secondarie.

Queste consentivano di bypassare la comunicazione obbligatoria dei dati di gioco all’AAMS. Il raggiro grazie ad un telecomando che il gestore delle macchinette aveva consegnato al titolare della sala giochi. Ma dopo l’intervento dei finanzieri, il suddetto raggiro è stato scoperto.

L’effetto ottenuto in pochi istanti all’interno delle suddette slot machine era duplice. Da un lato, frodare il Fisco non facendo rilevare il gettito derivante dalle puntate dei clienti. Le slot manomesse erano collegate alla piattaforma telematica di controllo dell’AAMS.

L’AAMS stesso, quindi, non rilevava apparenti anomalie, ma al tempo stesso non poteva comunicare alcun dato. In particolare quelli previsti per legge sulle puntate effettuate dai clienti. In questo modo il gestore poteva nascondere i proventi realmente incassati, sfuggendo alla tassazione.

Dall’altro, si poteva truffare il cliente senza che quest’ultimo potesse accorgersi di nulla. Infatti, in caso di vittoria, esso riceveva solo una minima parte della vincita e non l’intero importo. Tutto ciò a causa dell’estromesso controllo da parte dell’AAMS sul comportamento delle slot machine.

Dunque le stesse macchinette decidevano arbitrariamente se, quando e quanto erogare come vincita al cliente. Per ulteriori due apparecchi, invece, veniva constatata l’integrale non conformità alle vigenti normative di settore. Anche queste macchinette pertanto venivano sottoposte a sequestro.

I provvedimenti

Questi i provvedimenti presi dalle Fiamme Gialle di Scafati, in collaborazione con l’AAMS, all’esito delle attività. Deferito alla Procura della Repubblica di Nocera l’amministratore della società che gestisce le slotmachine. Stesso provvedimento per il titolare della sala giochi.

Entrambi dovranno rispondere in concorso tra loro dei reati di truffa e di esercizio di gioco d’azzardo. Sono state inoltre sottoposte a sequestro le monete rinvenute all’interno delle macchine da gioco. Il totale ammonta a circa 4.000 euro. Inoltre sono state irrogate le previste sanzioni amministrative.

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