SLOT MACHINE: multe a chi non le spegnerà

ROMA – Spunta una novità interessante nella lotta tra istituzioni e slot machine. Sappiamo già dell’intenzione di far spegnere un terzo delle macchinette entro l’anno prossimo. Ma ecco che arriva anche l’annuncio di eventuali sanzioni per chi non le spegnerà.

Slot machine: guerra a chi non le spegne

Via libera della commissione Bilancio della Camera al taglio delle slot machine dagli esercizi commerciali, come bar e tabacchi. Con una novità dell’ultima ora che riguarda gli eventuali “dissidenti” rispetto alla riforma. In particolare i concessionari che non procedranno al blocco della macchinetta entro 5 giorni dalla comunicazione dei Monopoli.

Questi rischiano una maxi multa da 10mila euro per ciascun apparecchio non spento. Secondo l’emendamento del Governo, infatti, i concessionari dovranno spegnere il 34% delle slot machine distribuite sull’intero territorio. Un taglio in due step, che vi abbiamo già illustrato in un articolo pubblicato ieri.

Il primo taglio è del 15% entro il 31 dicembre 2017 che dovrà ridurre i nulla osta a 345mila. Il restante 19% entro il 30 aprile 2018 con 265mila macchinette operative. Ne viene fuori, dunque, un taglio complessivo di slot machine del 34% su territorio nazionale.

La riforma è stata annunciata all’inizio della settimana dal Consiglio dei Ministri. In particolare dal Sottosegretario del Ministero dell’Economia, Pier Paolo Baretta. Si tratta del nuovo attacco frontale delle istituzioni contro le slot.

Riepilogo sulla manovra anti-slot

Un segno dettato dall’avvio di un percorso di ristrutturazione e riduzione dell’offerta in materia di giochi. La proposta di modifica depositata dal governo prevede, ha spiegato il sottosegretario, due passaggi. Questi serviranno a fare un passaggio graduale, con lo spegnimento complessivo di oltre 112mila macchinette.

Baretta ha inoltre fatto rilevare che il taglio originariamente fissato al 30% sarà pari a un effettivo 34%. Questo aumento è dovuto ad un altro, ovvero quello del numero delle apparecchiature registrato negli ultimi mesi.

“Si tratta di un passo importante per il governo nella direzione di marcia in cui vogliamo andare”, ha concluso Baretta. Si è dunque giunti al momento cruciale nella battaglia che il Governo nazionale ha annunciato contro le slot machine. Non contro le macchinette in sè, che generano un buon flusso di denaro, ma contro la ludopatia e gli eccessi.

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