SLOT MACHINE: spaccata con auto-ariete e furto nel Casertano

CASERTA – Risveglio traumatico per il gestore di un bar situato a Caserta. Nella notte appena trascorsa, infatti, il locale è stato sfondato da un’auto usata come ariete. I ladri sono riusciti, dopo aver fatto breccia, a portare via le slot machine presenti all’interno.

I primi avventori del bar Meeting di Teverola, ieri mattina, si sono ritrovati dinanzi ad un’immagine sconvolgente. C’era un varco di notevoli dimensioni aperto da un’auto spinta a folle velocità. La vettura si è diretta contro la saracinesca, che è stata totalmente divelta.

Pezzi di muro saltati, soffitto e pannelli in buona parte distrutti. A compiere l’opera sono stati balordi che si sono introdotti nel bar della zona Pip sventrando l’ingresso. Il fattacccio è avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì scorsi, intorno alle 2.

Slot machine ancora nel mirino

Dopo aver fatto la necessaria breccia per entrare nel bar, i ladri hanno prelevato due slot machine. La terza slot machine è stata abbandonata all’esterno dell’esercizio commerciale dov’è avvenuta l’irruzione. Il motivo? Il forte impatto ha destato dal sonno un anziano signore che vive al piano superiore.

L’uomo, affacciandosi dal terrazzo, ha inveito contro i ladri che si sono immediatamente dati alla fuga. Nel frattempo, l’anziano signore non ha esitato nel chiamare i carabinieri. Tuttavia, i malviventi hanno avuto tutto il tempo di fuggire via con le slot machine.

I ladri erano in quattro e a bordo di due auto, per ovvie ragioni. L’operazione è durata pochissimi minuti, un tempo ristretto abbondantemente calcolato dai malviventi. Anche perchè per certe operazioni è inevitabile che il rumore desti scalpore, quindi è necessario fuggire in fretta.

Un primo tentativo senza successo

Non è la prima volta che il bar Meeting viene messo nel mirino dai malviventi della zona. Ed è già successo che qualcuno tentasse di fare irruzione usando una macchina come ariete. Tuttavia, il primo tentativo avvenuto due settimane fa non ha dato gli effetti sperati dai ladri.

In modo sfrontato, i ladri sono ritornati di nuovo sul posto per mettere a segno il furto. Anche se è ancora da dimostrare che ci sia una connessione tra gli autori del primo e del secondo tentativo. Anche perchè non è certo una novità, da queste parti, che si tentino furti usando auto come arieti.

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