CASINÒ – Bloccati dalla polizia bus illegali che portavano giocatori a Mendrisio e Campione

Un blitz della polizia di Milano ha bloccato martedì scorso dei bus irregolari che collegavano il capoluogo lombardo con i casinò di Mendrisio e Campione. La notizia ha fatto il giro del web e delle testate locali, finendo anche sul Corriere della Sera. Sui bus sono stati rilevati standard di sicurezza insufficienti; sono state segnalate violazioni amministrative e soste vietate presso le fermate di altri bus.slot machine campione

Il blitz della polizia di Milano

A quanto risulta, lo scorso 21 novembre i poliziotti sono intervenuti presso un cimitero monumentale. In teoria sono tre i pullman che offrivano il servizio illegale, ma due sono quelli fermati; il terzo probabilmente è riuscito ad evitare il blitz. L’attività era svolta da pullman che trasportavano i clienti gratuitamente, per attirare dunque clientela dei casinò. Non esistevano fermate ufficiali, cartelli o pensiline. I vigili hanno fatto scattare un fermo amministrativo di 60 giorni per i due mezzi.

Le società annunciano ricorso

Le due società colpite dal provvedimento (Morandi e Laura Viaggi) hanno annunciato ricorso, ritenendo di aver operato regolarmente con le dovute autorizzazioni. Nel frattempo diversi clienti si sono ritrovati sperduti nei vari punti di partenza dopo lo stop al servizio. Il servizio di questi bus ogni giorno richiamava gruppi di cinesi e filippini, diretti all’Admiral di Mendrisio. Pare invece che i pensionati italiani preferissero il casinò di Campione. Non è una sorpresa, visto che anche i casinò sloveni per esempio sono presi d’assalto da clienti anziani che arrivano in bus o da giocatori di origini asiatiche.

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