CASINÒ – Ca’ Vendramin diventerà un hotel? Notizia smentita dall’assessore Zuin

Si accende la polemica sul futuro dello storico casinò di Venezia. Tutta colpa di alcuni articoli apparsi su alcune testate locali, che ipotizzano la possibile trasformazione in un hotel dello storico palazzo Ca’ Vendramin Calergi, affacciato sul Canal Grande del capoluogo veneto. L’assessore Michele Zuin smentisce però categoricamente.

Ca’ Vendramin Calergi diventerà un hotel?

Un articolo pubblicato dal quotidiano ‘laNuovaVenezia’ ha probabilmente scatenato il putiferio. Il pezzo inizia spiegando che il Comune di Venezia “diventa anche imprenditore alberghiero per favorire la vendita dei suoi palazzi, come nel caso di Palazzo Poerio Papadopoli, attuale sede del Comando e della centrale operativa della Polizia Municipale“. Un futuro simile viene ipotizzato per Ca’ Vendramin Calergi, storica sede del casinò veneziano, i cui incassi continuano a scendere. Enrico Tantucci scrive: “Ci sarebbero già offerte pervenute da privati per trasformare Palazzo Poerio nell’ennesimo albergo alle porte della città, ma le destinazioni d’uso attuali non lo consentono. Di qui l’accelerata con il Comune che ha incaricato Insula, la partecipata che si occupa ora anche di edilizia e patrimonio, di produrre una relazione di valutazione del numero delle camere ad utilizzo alberghiero ricavabili dalla ristrutturazione di Palazzo Poerio Papadopoli. Insomma, Insula svolgerà per il Comune il ruolo di agenzia immobiliare. Calcolerà le stanze d’albergo ricavabili dalla sede dei vigili e così l’immobile sarò proposto già pronto ai nuovi possibili investitori. Perché proprio Insula? Perché, come segnalato dalla stessa Direzione Finanziaria, Insula spa ha già effettuato uno studio analogo per Palazzo Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò.

Dunque il Comune ha già studiato anche la possibile trasformazione alberghiera di Ca’ Vendramin Calergi. Anche la precedente dirigenza della casa da gioco aveva valutato la possibile trasformazione alberghiera di uno splendido palazzo rinascimentale come Ca’ Vendramin Calergi. Ma dall’analisi sarebbe risultato che era possibile ricavare solo una quarantina di stanze. Troppo poco. Se invece si acquisisse l’adiacente Palazzo Marcello, ora di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti, l’operazione alberghiera con il giardino in mezzo starebbe perfettamente in piedi. Non a caso era proprio questo il progetto di uno dei precedenti presidenti del Casinò, l’avvocato Mauro Pizzigati, che tentò invano di acquisire Palazzo Marcello, allora sede designata del Museo d’Arte Orientale. Si tratta di capire se in Comune si pensi ancora a questa possibilità o se la trasformazione alberghiera di Ca’ Vendramin Calergi sia stata studiata solo in via preventiva. Certo il fatto che il Comune abbia già contemplato concretamente questa possibilità non può certo lasciare del tutto tranquilli sul futuro della sede della casa da gioco veneziana“.

La smentita dell’assessore Zuin

L’assessore Michele Zuin ha voluto smentire categoricamente la possibile conversione di Ca’ Vendramin in un hotel. Ecco le sue parole riportate dal giornale online ‘La Voce di Venezia: “Si tratta di una clamorosa notizia falsa apparsa sulle colonne di un quotidiano locale, che sembra sempre più interessato ad alimentare polemiche e preoccupazioni su un tema quanto mai delicato quale il futuro della casa da gioco, piuttosto che raccontare la verità ai propri lettori. Il giornalista non si è informato. L’unico studio per un’ eventuale trasformazione alberghiera della sede storica del Casinò è avvenuta nei primi mesi del 2014 con l’allora direttore Ravà e con il sindaco Orsoni. Mai questa Giunta comunale o il presidente Salvalaio hanno commissionato studi su una possibile trasformazione di Ca’ Vendramin Calergi in albergo“. Possiamo dunque stare tranquilli? Staremo a vedere quale sarà il futuro di Ca’ Vendramin.

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