SCOMMESSE – Sequestri e denunce in 13 sale abusive di Catania

Gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno individuato tredici centri scommesse irregolari durante dei controlli avvenuti in diversi quartieri della città siciliana e anche in altri comuni, nella fascia pedemontana. I titolari delle sale abusive sono stati denunciati e si è proceduto all’identificazione degli avventori; in tutto sono coinvolte settanta persone, tra cui tre minorenni.

I controlli della Guardia di Finanza

I militari della GdF hanno individuato i tredici centri abusivi in cinque rioni della città di Catania: Librino, Zia Lisa, Picanello, San Cristoforo e Nesima. A questo elenco vanno aggiunti i comuni pedemontani di San Gregorio Misterbianco, Gravina di Catania, Aci Catena e Aci Castello. Sono stati sequestrati dalla Gdf in tutto oltre ottanta apparati elettronici come televisori, personal computer, monitor, modem e lettori ottici. Tredici gestori sono stati inoltre denunciati per esercizio abusivo di pubbliche scommesse sportive; i gestori rischiano ora condanne che vanno da sei mesi a tre anni di reclusione. Tra le settanta persone coinvolte, alcune avevano precedenti con la polizia.

Punti abusivi nelle cartolerie e nei bar

Spicca il caso di un internet point che era affiliato ad un punto gioco autorizzato ma accettava parallelamente scommesse su un sito illegale. Sono stati poi trovati altri punti completamente abusivi dove scommettere: questi locali, collegati a siti esteri, erano magari delle cartolerie o dei semplici bar. Il settore illegale delle scommesse può essere ovviamente sfruttato per il riciclaggio di denaro da parte della criminalità organizzata e per questo l’attività di contrasto della GdF è assolutamente importante. Ricordiamo ancora una volta che giocare su siti esteri non autorizzati dalle leggi italiane è pericoloso e illegale. Non fatevi assolutamente tentare da eventuali quote allettanti. Concentratevi sui siti ‘punto it’ con regolare licenza AAMS e non avrete nessun tipo di problema in futuro.

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