CASINÒ – Berlusconi promette: “Io e Musumeci costruiremo una casa da gioco a Taormina”

Silvio Berlusconi rilancia l’idea di un casinò a Taormina. Il presidente di Forza Italia ieri è tornato sull’argomento durante un comizio tenuto alle Ciminiere di Catania in sostegno di Nello Musumeci, candidato a diventare governatore della Sicilia dopo le elezioni di domenica 5 novembre.

Berlusconi e il casinò di Taormina

Il presidente Berlusconi ha dichiarato pubblicamente giovedì a Catania: “Credo che sia importante costruire un casinò a Taormina in chiave turistica. Insieme a Musumeci abbiamo in mente di realizzare uno. Attirerebbe flussi importanti come accade già a Malta“. In effetti nei casinò maltesi affluiscono giocatori da tutta Europa e anche molti siciliani attualmente sono disposti a prendere il traghetto per puntare i soldi nell’isola di Malta.

Un casinò nei pressi di Messina sarebbe un qualcosa di molto importante per tutta l’economia dell’isola siciliana e di tutto il Sud Italia. Il comune di Taormina con i suoi 11mila abitanti è già famoso per il suo paesaggio e le sue bellezze, ma attirerebbe ancora più turisti con una casa da gioco, che sarebbe l’unica di tutta l’Italia meridionale. Ricordiamo infatti che al momento gli unici quattro casinò italiani sono collocati al Nord, vicino ai confini. Ci riferiamo ovviamente alle case di Sanremo, Saint-Vincent, Campione D’Italia (exclave in territorio svizzero) e Venezia. La promessa di Berlusconi e Musumeci va presa seriamente visto che il centrodestra è favorito nelle elezioni di domenica.

Le altre promesse di Berlusconi

Naturalmente durante il suo comizio siciliano Berlusconi ha toccato diversi punti delicati. Ha parlato in particolare di un “Piano Marshall per la Sicilia, con due, tre, quattro miliardi all’anno destinati a infrastrutture, ferrovie e porti“. A proposito di infrastruttura, è stato rievocato nuovamente il Ponte sullo Stretto: “Vogliamo realizzare il Ponte sullo Stretto, c’eravamo quasi, poi hanno fermato tutto. Sono sicuro che vinceremo le elezioni e mi prendo questo impegno: una volta al governo faremo il Ponte“. Inoltre Berlusconi ha auspicato l’eliminazione del bollo auto.

Non sono mancate le boardate contro il Movimento 5 stelle: “Votare M5s è un atto di masochismo, non di protesta; è masochismo che danneggia i figli e i nipoti della Regione. I 5 Stelle sono pauperisti, sono violenti nel linguaggio e sotto le urla c’è il nulla. Non hanno alcuna preparazione amministrativa e nelle città dove governano è un disastro, Roma in testa. Credo che questi signori non hanno né arte né parte, non hanno valori fondanti, sono diventati solo degli opportunisti e dei veri professionisti della politica“.

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