SLOT – A rischio l’affiliazione Arci per diversi circoli bolognesi

Le slot devono sparire dai circoli Arci, altrimenti potrebbe appunto saltare l’affiliazione di diversi circoli bolognesi. L’associazione da tempo ha lanciato una campagna per eliminare dalle proprie sedi le ‘macchinette’. Stefano Brugnara, presidente bolognese dell’Arci, promette: “Continua il nostro lavoro perché entro la fine dell’anno non ci siano più slot machine nei circoli Arci“.

I circoli ‘slot free’ e gli altri

A quanto pare sono tre i circoli che dismetteranno le slot entro il 31 dicembre 2018: sono i circoli Ceretolo, Maccaretolo e Pontelungo. Sono a rischio invece i circoli Bazzano, Benassi, Bocciofila Persicetana, Curiel, Ippodromo, Sant’Agata e Tripoli. Alcuni proprio non ci stanno a queste novità. Tutti hanno firmato l’impegno alla dismissione e ora bisogna capire cosa ne sarà dei contratti che vanno oltre il 2018.

Brugnara spiega: “Stiamo verificando caso per caso se ci siano le condizioni, legali ed economiche, per una chiusura anticipata del contratto. I circoli hanno beneficiato del rinnovo dell’affiliazione 2017-2018 a seguito di un loro impegno nella riduzione del numero di slot e dell’orario di accensione, oltre a una loro disponibilità a incontrare i gestori/concessionari per verificare la chiusura anticipata del contratto senza penali“.

Le parole del presidente Brugnara

Al momento la bocciofila Persicetana e il Curiel “hanno tenuto fede all’accordo riducendo rispettivamente il numero di slot e l’orario di accensione delle stesse. Non hanno mostrato la stessa disponibilità i restanti circoli (Bazzano, Benassi, Ippodromo, Sant’Agata e Tripoli) che hanno disatteso fino ad oggi gli impegni assunti.

Secondo quanto stabilito dalla direzione dell’Arci di Bologna il 27 gennaio 2018, alle associazioni che non rispetteranno gli impegni già assunti per la dismissione delle slot, non sarà rinnovata l’affiliazione 2018/2019 e sono da intendersi fuori dall’Arci“.

Insomma il problema delle slot nei locali è molto sentito in tutte le regione italiane. Notizie come questa ce lo fanno capire. Le implicazioni sono molteplici e molti personaggi si muovono, mossi da motivazioni di tipo morale o economico.

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