SLOT – Furgone rubato per una spaccata a Faenza: svuotate due macchinette

Dobbiamo purtroppo registrare ancora una spaccata, questa volta avvenuta a Faenza. Ad agire, nella notte tra lunedì e martedì, sono stati alcuni malviventi che hanno utilizzato un furgone rubato, poi ritrovato dai carabinieri abbandonato nelle campagne di Tebano, per penetrare all’interno del Bar Sporting di via Oberdan. Dopo aver sfondato la vetrina, usando il furgone come ariete, i ladri hanno caricato sul mezzo due macchinette slot e sono fuggiti. Le due slot sono state ritrovate nella mattinata, ovviamente forzate e ripulite.

La spaccata a Faenza

Prima hanno rubato un furgone, poi l’hanno usato come ariete per mettere a segno la spaccata al bar. Nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle tre, i residenti di via Oberdan a Faenza sono stati svegliati di soprassalto da un forte rumore che ha fatto spaventare l’intero quartiere. Una banda di malviventi si è catapultata contro la vetrata del bar Sporting utilizzando un furgone rosso, rubato lunedì sera a una società sportiva di Imola.

I Carabinieri di Faenza hanno ricevuto diverse telefonate da parte dei residenti e si sono precipitati sul posto nel giro di minuti, come si apprende dalle testate locali, ma i ladri si erano già dati alla fuga dopo aver caricato sul furgone due slot machine. Non sono stati toccati fondo cassa, stecche di sigarette e tutto il resto del materiale all’interno del bar.

Le ricerche dei Carabinieri

I militari hanno subito iniziato le ricerche perlustrando il faentino. All’alba di martedì mattina una pattuglia in zona Tebano ha notato il furgone abbandonato in una stradina laterale, nascosto in mezzo alla vegetazione. Al suo interno era presente una delle due slot, scassinata e svuotata del contenuto, mentre la seconda macchinetta è stata ritrovata gettata in un fosso poco distante, anche questa aperta e senza monete.

Difficile quantificare la cifra sottratta dalle due slot, ma sicuramente i danni alla struttura sono ingenti. Il bar non è provvisto di telecamere di videosorveglianza, perciò i Carabinieri stanno visionando i filmati di quelle presenti nella zona per cercare di risalire ai colpevoli.

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