SLOT – Il Questore di Perugia vieta il gioco tra le 5 e le 10 del mattino

Il dottor Giuseppe Bisogno, Questore di Perugia da poche settimane, ha emanato lo scorso 1 marzo 2018 una nuova tabella dei giochi proibiti, che va a sostituire quella in vigore dal 26 maggio 2006. Nel nuovo documento il Questore competente per la provincia di Perugia ha introdotto alcune disposizioni particolarmente importanti per gli esercizi pubblici e le sale gioco, in particolare in materia di orari di attivazione degli apparecchi slot machine e di accesso al gioco fisico e online.

I nuovi orari per giocare alle slot a Perugia

Ecco cosa si legge nel documento: “È vietato il gioco dalle ore 5,00 alle ore 10,00 e durante la protrazione dell’orario di chiusura del pubblico esercizio“. E ancora: “È vietato organizzare, gestire o partecipare a scommesse se non nel caso espressamente autorizzati ai sensi dell’art. 88 Tulps. È vietato mettere a disposizione apparecchiature che attraverso la connessione telematica consentano ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco predisposte dai concessionari online, da parte di soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza ovvero di soggetti privi di un titolo concessorio o autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità“.

Il provvedimento del Questore ricorda che gli apparecchi devono essere conformi alle specifiche stabilite dall’art. 110 Tulps, cita il divieto di installare apparecchi che contengano sequenze particolarmente crude o brutali che possano creare turbamento o forme imitative nei minori che partecipino al gioco o che vi siano spettatori. Sui comma 6 ricorda che dovrà essere esposto il cartello di partecipazione al gioco ai minori di anni 18, mentre l’utilizzo delle altre tipologie di apparecchi è vietato ai minori di anni 16.

Gli altri obblighi per i locali

Si ricorda inoltre l’obbligo di esposizione all’ingresso e all’interno dei locali di targhe riportante il materiale informativo predisposto dalla Asl relativamente ai rischi correlati al gioco e ai servizi di assistenza pubblici o privati presenti sul territorio.

È fatto obbligo, infine, di riportare su schedine o tagliandi ovvero di applicare sugli apparecchi comma 6 tulps gli avvertimenti sul rischio di dipendenza della pratica dei giochi con vincita in denaro nonché le relative probabilità di gioco.

PressGiochi segnala che le violazioni alle disposizioni della tabella dei giochi sono sanzionate ai sensi degli artt. 9, 17, 110 TULPS.

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