CASINÒ, prete perde 500.000€ della parrocchia ma promette: “Restituirò tutto”

È una storia di grave ludopatia quella che vede protagonista, suo malgrado, don Flavio Gobbo, che fino a due anni fa è stato sacerdote presso la parrocchia di San Vito e Modesto di Spinea, Comune della provincia di Venezia. La patologia ha spinto il religioso a giocarsi centinaia di migliaia di euro al casinò e a ritirarsi dalla parrocchia. Ora però ha promesso di restituire tutto, fino all’ultimo centesimo.

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Il prete ludopatico ha speso 500.000€ al casinò

Nel 2014 don Flavio (48enne originario di Preganziol) era arrivato a Spinea da Musile di Piave, ma due anni ha abbandonato la propria parrocchia, raccontano i quotidiani locali, adducendo in una lettera ai fedeli la necessità di prendersi un periodo di riposo. Si diceva affaticato, don Flavio. Poi però si è scoperto il grave ammanco nelle casse della parrocchia: mezzo milione di euro! La settimana scorsa si è arrivati al patteggiamento davanti al Tribunale di Venezia. La condanna è di due anni per appropriazione indebita.

Una nota della diocesi di Treviso spiega: “Don Flavio non ha mai troncato i contatti con i suoi superiori e con i suoi confratelli sacerdoti, che non lo hanno mai abbandonato. Ha accettato sin da subito di sottoporsi a un impegnativo programma terapeutico riabilitativo in un centro specializzato per curare una forma patologica di disturbo da gioco d’azzardo. Questa patologia è molto più diffusa di quanto si possa pensare o si voglia riconoscere. Una volta riconosciuta, essa necessita di un aiuto specialistico e di un contesto umano e comunitario di supporto. Infatti, è tipico di questi disturbi negare o minimizzare il problema e illudersi di uscirne da soli“.

Due anni e la promessa di restituire tutta la somma

La partecipazione a un percorso di cura, peraltro, è stata anche posta come condizione da parte del pm che stava seguendo le indagini, Elisabetta Spigarelli. Va detto comunque che il sacerdote ha intrapreso volontariamente un percorso simile anche prima della richiesta della procura trevigiana.

Don Flavio ha promesso di restituire tutta la somma sottratta alla parrocchia, piano piano. Al gip ha confessato di avere sempre avuto problemi di azzardopatia. Si diceva convinto di riuscire a vincere prima o poi e di restituire tutto con un po’ di fortuna, come se niente fosse successo… Ovviamente non è andata proprio così. Speriamo tuttavia che tutto si risolva.

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