Truffa gratta e vinci – Manomessi tagliandi per 1,3 mln di euro, denunciata coppia di esercenti di Fisciano

Fisciano (SA) – Effettuando leggere abrasioni quasi impercettibili alla vista sui Gratta e Vinci, una coppia di tabaccai individuava quelli vincenti e ne incassava i premi, rivendendo esclusivamente quelli perdenti. La truffa, secondo le indagini, avrebbe permesso ai due di guadagnare oltre un milione e trecentomila euro tra vincite e rivendita dei tagliandi perdenti.

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La truffa

Due anziani esercenti salernitani, marito e moglie, con delle sottili incisioni sul “box number” e un utilizzo improprio delle apparecchiature telematiche a loro disposizione, hanno trovato il modo di selezionare soltanto i tagliandi vincenti per poi incassarne tutte le vincite.

Come se non fosse abbastanza, grazie alla leggerezza dei graffi, quasi invisibili ad occhio nudo, per i due è stato possibile inoltre guadagnare dalla rivendita dei tagliandi perdenti, senza insospettire mai alcun compratore.

La truffa, secondo le indagini, sarebbe cominciata nel 2011. In questi sette anni avrebbe generato un valore di €1.300.000, cifra comprensiva della percentuale prevista per la vendita.

La scoperta e la denuncia

Insospettiti dalle molteplici vincite incassate dai due, i responsabili dei Monopoli di Stato hanno allertato i Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno così trovato 12.000 biglietti manomessi, per un valore di circa €12.000. Elementi sufficienti per far scattare la denuncia da parte delle forze dell’ordine. Il 6 aprile i due esercenti sono stati denunciati per falsificazione, frode nell’esercizio del commercio, accesso abusivo ad un sistema informatico e truffa continuata in concorso.

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