SLOT, Tar Lombardia accoglie ricorso di una sala bingo di Milano

Il Tar Lombardia sospende l’ordinanza con cui il Comune di Milano a febbraio aveva intimato a una sala bingo di spegnere le slot. La decisione è contenuta in un decreto cautelare emesso dal Presidente della Prima Sezione, secondo cui il ricorso appare fondato. Nel testo del decreto viene fissata anche una camera di consiglio per il prossimo 9 maggio 2018. In quest’ultima udienza, il Collegio verrà chiamato a confermare la sospensiva.

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SLOT, accolto dal TAR il ricorso di una sala bingo

Il Tar Lombardia, tramite decreto, ha accolto il ricorso presentato da una società titolare di una sala bingo contro il Comune di Milano. Nel ricorso si chiedeva l’annullamento, previa sospensione, “dell’ordinanza del Comune di Milano PG 60133/2018 del 6 febbraio 2018 di sospensione del funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro ex art. 110, VI comma del TULPS nonchè in parte qua dell’Ordinanza Sindacale del Comune di Milano n. 65/2014 del 23.10.2014 e di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, ivi compresa la diffida del 6 maggio 2016 PG 247350 2016 e/o successivo e/o comunque connesso“.

Fissata camera di consiglio per il prossimo 9 maggio

Ecco come si sono espressi i giudici: “Considerato: che allo stato degli atti non può essere escluso il fumus del ricorso e che l’esecuzione della sanzione, prevista per il giorno 16 aprile 2018, non consente alla parte di esperire utilmente la tutela cautelare nella data prevista e fissata sin d’ora per la camera di consiglio del 9 maggio 2018. Accoglie la domanda di misure cautelari inaudita altera parte nei sensi di cui in motivazione e per l’effetto sospende l’esecuzione del provvedimento impugnato sino al 9 maggio 2018. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 9 maggio 2018, ore di rito“.

Non sono disponibili purtroppo ulteriori dettagli sul decreto e sulla decisione ma è chiaro che si tratta di un precedente importante nella caotica situazione legislativa italiana. Non ci contano più le iniziative dei singoli Comuni che vogliono combattere duramente il mercato delle slot con i mezzi che hanno a disposizione. Staremo a vedere come finirà il caso milanese…

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