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SLOT accese oltre l’orario consentito: multe per 25.000€ nel veneziano

Quindici multe (per un totale di 25.000 euro) sono state emesse in provincia di Venezia a titolari di sale giochi che non rispettavano le ordinanze comunali sulle slot. Lo rendono noto i carabinieri di Chioggia. Le sanzioni hanno coinvolto per la precisione i titolari di nove esercizi pubblici, in quanto non venivano rispettati gli orari di spegnimento delle slot machine.

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Slot accese in orari vietati nel veneziano

I carabinieri hanno individuato nel veneziano delle slot machine attive negli orari in cui non era consentito. I baristi non si sono adeguati alle nuove norme comunali e così sono fioccate le multe. Sono numerose le irregolarità rilevate negli scorsi mesi all’interno dei locali dei comuni di Vigonovo e Fossò (nella cosiddetta Riviera del Brenta), passati al setaccio dai carabinieri della stazione di Vigonovo.

I controlli sono stati eseguiti nelle sale sale da gioco e nei bar del territorio proprio per verificare il rispetto delle specifiche ordinanze varate per contrastare il fenomeno della ludopatia. In tutto sono state elevate 15 contravvenzioni nei confronti dei titolari di 9 esercizi pubblici, poiché non venivano rispettati gli orari di spegnimento delle slot machine. Nel complesso le sanzioni comminate ammontano a un totale di 2.500 euro.

Le nuove norme funzioneranno in Italia?

Dopo avervi segnalato numerose iniziative dei Comuni italiani che vogliono reprimere il settore delle slot, ora dunque cominciano a circolare le prime notizie riguardanti le multe ai titolari non rispettosi di queste norme. Sicuramente molti gestori non sono convinti della limitazione degli orari per i loro apparecchi.

Possono comunque consolarsi pensando che in molti Comuni si sta cercando invece di eliminare del tutto le slot individuando sempre più luoghi sensibili e sfruttando il cosiddetto ‘distanziometro’. Solo il tempo ci dirà se queste misure si riveleranno utili, inutili o addirittura dannose. Nel frattempo sorgono i primi dubbi.

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