I sindacati si preoccupano per il CASINÒ di Saint-Vincent, Trupia replica

I sindacati della Valle d’Aosta si dicono preoccupati per la scarsa affluenza di clienti al casinò di Saint-Vincent e chiedono un incontro urgente. Nel mirino delle sigle finisce anche la De Vere Concept con i suoi tornei di poker. Dura è la replica dell’amministratore Pierpaolo Trupia, che controaccusa: “Così non si favoriscono gli interessi dei dipendenti ma solo quelli della politica“.

 

casinò saint-vincent

CASINÒ, la preoccupazione dei sindacati

Cgil, Cisl, Savt, Snalc e Uil della Valle d’Aosta sollecitano la giunta regionale a “un incontro urgente” sul Casinò per “avere chiarezza su quali scelte il governo regionale voglia fare in merito, e per poter di conseguenza informare i lavoratori coinvolti“. Secondo i sindacati “l’andamento aziendale è sempre più preoccupante: le sale sono drammaticamente vuote, i rapporti tra i vari reparti di gioco e l’azienda sono sempre più tesi, le relazioni sindacali sono praticamente inesistenti“. I sindacati rimarcano che “il piano di ristrutturazione aziendale è rispettato solo per quanto riguarda la riduzione dei costi, mentre il rilancio e la crescita degli introiti sono inesistenti“. In questo senso le sigle esprimono tra l’altro “grande preoccupazione in merito alla volontà della Regione di erogare o meno la terza tranche di finanziamento prevista dalla legge del valore di 6 milioni, che scade a fine luglio“.

Tra le criticità segnalate figura “il rapporto con la DeVere Concept e le iniziative da lei messe in campo“: i tornei di poker “pare non abbiano portato nessun valore aggiunto alla casa da gioco, come peraltro previsto“.

CASINÒ, la replica della De Vere Concept

Non si è fatta attendere la replica di De Vere Concept, società che gestisce i tornei di poker e partner del poker cash al casinò di Saint-Vincent. Dopo le accuse delle segreterie regionali dei sindacati, l’Amministratore unico della De Vere, Pierpaolo Trupia, mette i puntini sulle i sottolineando come la società “sta operando sulla base di un contratto con mandato da parte di Casino de la Vallée. L’obiettivo è di riportare il casinò di Saint-Vincent a essere punto di riferimento per il gioco del poker“.

Poi le controaccuse di Trupia: “I sindacati, espressione della vecchia classe politica, sono stati già invitati a essere più collaborativi e a non ostacolare la crescita del Casinò De La Vallée, perché così facendo non favoriscono gli interessi dei dipendenti, ma solo quelli della politica“.

E ancora: “I sindacati con questo tipo di atteggiamenti hanno creato un ingente danno economico a tutta la Valle e al casinò de Saint Vincent, sia nell’immagine che nell’economia reale. De Vere Concept in questi mesi si è impegnata a guardare al futuro con lo spirito diligente e puntuale che la contraddistingue, volendo portare il Casino su un binario diretto verso una nuova visione del Casino 3.0“.

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