Federgioco si schiera con il casinò di Campione: “Determinante per il territorio”

Federgioco, l’associazione mantello delle quattro case da gioco italiane, questa settimana ha riunito straordinariamente il proprio Consiglio direttivo a Campione d’Italia accogliendo l’invito espresso dall’amministratore unico del casinò Marco Ambrosini e da Roberto Salmoirgahi, sindaco dell’exclave italiana in Svizzera.

Casinò Campione

Solidarietà al casinò di Campione d’Italia

Solidarietà è stata espressa a parole al casinò di Campione d’Italia dal presidente Olmo Romeo a nome di Federgioco. La notizia è stata ripresa da agenzie e testate online, che continuano ovviamente a seguire le delicate vicende che riguardano la nota casa da gioco affacciata sul lago di Lugano.

Federgioco, nelle parole di Olmo Romeo (presidente dell’associazione di categoria), ha spiegato: “Abbiamo ritenuto opportuno mostrare un segno di vicinanza e solidarietà non solo al casinò, ma anche alla proprietà e ai lavoratori. Il casinò di Campione d’Italia è determinante per il territorio nel quale si trova. Federgioco intende farsi parte attiva a Roma rappresentando questa peculiarità in sede governativa“.

Restituire stabilità, sicurezza e prosperità

Durante il vertice con Ambrosini e Salmoiraghi, Romeo ha detto anche: “Ho notato una determinata volontà di riscatto in una situazione che non è certo facilitata dalla pubblicità negativa che circonda il casinò. Tuttavia, conoscendo professionalità e capacità della squadra che affianca l’amministratore unico, c’è ragione di auspicare una felice conclusione della vicenda così da restituire stabilità, sicurezza e prosperità a Campione d’Italia“.

Vedremo se la casa da gioco di Campione riuscirà a tirarsi fuori definitivamente da una situazione complicata e in quanto tempo questo potrebbe avvenire. Nel frattempo Andrea Bettelli, importante figura nel settore del poker, ha salutato Campione per lavorare con la Premier Events che opera abitualmente al Perla di Nova Gorica, in Slovenia.

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