SCOMMESSE, CR7 alla Juve sembra fatta! Ora si punta sui suoi gol in Serie A

In Spagna e in Italia i media danno ormai per certo l’affare del secolo, ovvero l’addio di Cristiano Ronaldo al Real per trasferirsi alla Juventus. Dello stesso parere sono i bookmakers: la prova è la parabola discendente sulle quote del trasferimento di CR7 in bianconero, dato a circa 10 volte la posta fino a tre giorni fa e venerdì arrivato a 1,36.

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Tutte le quote aggiornate su Cristiano Ronaldo

Per alcune agenzie di scommesse è arrivato addirittura lo stop alle puntate: la quota sarebbe andata così in basso che non sarebbe più conveniente giocarla. Come dire, l’affare è ormai certo.

Tanto che già si punta sui gol che il portoghese realizzerà in Serie A nella prossima stagione. I suoi obiettivi dichiarati, dicono i quotisti, sono Mauro Icardi e Ciro Immobile, capocannonieri dell’ultimo campionato con 29 reti. Per CR7 un debutto da almeno 29 gol è un’opzione abbastanza facile a quota 1,85.

Nel mirino di Cristiano Ronaldo potrebbe esserci addirittura il record delle 36 reti annuali segnate da Higuain nella stagione 2015-2016 con il Napoli. Sul tabellone Sisal Matchpoint, CR7 a quota 37 reti nella prossima stagione di Serie A è un’opzione data a 3,50. In quel caso Higuain sarebbe già al Chelsea secondo i rumors di mercato…

E su Eurobet si può già scommettere (a 1,40) sul fatto che il portoghese faccia godere i suoi presunti nuovi tifosi già alla prima giornata!

I retroscena della trattativa del secolo

Intanto la testata portoghese ‘Record’ racconta un retroscena sulla trattativa: “Agnelli lo ha chiamato 28 volte e la deferenza e il rispetto mostrate dal presidente di un grande club come la Juventus ha impressionato CR7.

Cristiano Ronaldo è il terzo sportivo più pagato al mondo e tra ingaggio e sponsor la sua ‘industria’ fattura più di 100 milioni all’anno. Il suo addio al Real non dipende dunque dai soldi, anche perché alla fine il club ‘blanco’ gli garantirebbe gli stessi 30 milioni che guadagnerebbe alla Juventus. A convincere CR7 a dare la sua parola ai bianconeri è stato invece il modo in cui Andrea Agnelli si è rapportato con lui, chiamandolo 28 volte per trasmettergli questo messaggio: Cristiano e solo Cristiano è l’uomo che può fare ancora più grande un club storico come la Juventus e portare la Champions League a Torino“.

Con Florentino Perez è rottura totale: “La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’abbassamento della clausola rescissoria da un miliardo a 100 milioni, che Ronaldo ha vissuto come una mancanza di rispetto. Un rispetto che ha trovato invece subito a Torino con il tributo dello Stadium e la corte serrata di Agnelli, Fattori che hanno portato a dare la sua parola alla Juventus, una parola che per lui ha lo stesso valore di una firma“.

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