Federgioco chiede la modifica del Decreto Dignità: "Penalizza i casinò italiani" | Player News 24 Scommesse - Poker - Casino - Slot Machine - Fantasy Sport

Federgioco chiede la modifica del Decreto Dignità: “Penalizza i casinò italiani”

È iniziata una battaglia di Federgioco, associazione che riunisce i casinò italiani, per ottenere una revisione del Decreto Dignità approvato recentemente a Roma. In particolare non piacciono le modalità di promozione dell’attività d’intrattenimento dei Casinò italiani. Il divieto della pubblicità crea una situazione paradossale evidenziata da Olmo Romeo.

olmo romeo decreto dignità casinò

Divieto di pubblicità per i casinò italiani

Il Decreto prevede il divieto di qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse manifestazioni sportive, culturali o artistiche, trasmissioni televisive o radiofoniche, stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet, penalizzando fortemente non solo i Casinò italiani ma anche i territori, su cui incidono.

I casinò italiani sono diventati infatti volano turistico dei rispettivi territori, basilari per le ricadute occupazionali ma anche per i tanti eventi creati che sostengono l’attività ricettiva dei rispetti bacini. Basta vedere cosa è successo recentemente a Campione per rendersene conto…

Concorrenza sleale? Federgioco promette battaglia

Olmo Romeo, Presidente di Federgioco, dichiara: “Rivendichiamo l’importanza economica ma anche sociale e culturale dei Casinò italiani. Siamo al paradosso. I casinò europei potrebbero promozionarsi in Italia mentre i casinò italiani non potranno farlo? È una situazione che si sta già verificando. Si tratterebbe di concorrenza sleale a tutti gli effetti.

Ribadisco il sostegno dei casinò italiani, già da tempo impegnati contro il gioco patologico, insieme con le loro Proprietà, i Comuni e le Regioni. Si devono ricordare le peculiarità di queste aziende a capitale pubblico, che sostengono fortemente le comunità di riferimento, in ambito turistico, sportivo, culturale e sociale.

La nostra è una battaglia per la sopravvivenza che mi vedrà impegnato in ogni sede e per cui già da ora chiedo la collaborazione dei parlamentari dei territori interessati. Dobbiamo poter rappresentare le nostre istanze direttamente al Vice Premier Luigi Di Maio“.

Lascia un Commento