Cinque SLOT irregolari nel retro di un bar: 115.000€ di multa a Brusasco

La Guardia di Finanza di Torino ha scoperto in un bar di Brusasco, bar gestito da un imprenditore di origine cinese, alcune slot illegali in una stanza posizionata nel retro del locale. La stanza era chiusa e accessibile solo a clienti selezionati. Inoltre l’uomo poteva spegnere le slot con un telecomando per farle sembrare inattive. Ora dovrà pagare 115.000€ di multa.

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Maxi multa da 115.000 euro a un 25enne cinese

La guardia di finanza della Compagnia di Chivasso ha sanzionato con una maxi multa da 115.000 euro il titolare di un bar di Brusasco, piccolo comune da 1.500 abitanti del Torinese, per cinque slot machine totalmente illegali e non collegate alla rete del Monopolio di Stato.

Il 25enne cinese aveva installato un dispositivo che gli permetteva, tramite un telecomando a distanza, di spegnere immediatamente le slot nel caso di un controllo. In tal modo gli apparecchi sembravano inattivi. I finanzieri avevano però già avuto modo di sperimentare l’ingegnoso trucchetto e di capirlo in un locale in corso Vercelli a Torino.

La GdF mette in guardia contro le slot illegali

La maxi multa è stata dunque elevata al titolare del bar, un ragazzo cinese residente nel Novarese. Il 25enne aveva posizionato le slot in una stanza nel retro del locale, chiusa e accessibile solo ai clienti più affezionati. Le macchinette, illegali e quindi prive di ogni forma di controllo, sono state prontamente tutte sequestrate.

La GdF di tiene a ricordare: “La tutela delle risorse dello Stato e la sicurezza dei cittadini sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza. Il gioco illegale, privo delle garanzie previste dalla legge, oltre a sottrarre risorse allo Stato, si può tradurre, di fatto, in una vera e propria truffa ai danni dei giocatori, poiché riduce all’inverosimile la possibilità di vincita“. Se proprio volete spendere i vostri soldi nelle slot, fatelo dunque in quelle regolari e legali.

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