Casinò, il PM Menichetti chiede oltre 24 anni di carcere

Una richiesta di condanna complessiva di oltre 24 anni di carcere per sette imputati. Questa è la posizione illustrata ieri dal pubblico ministero Eugenia Menichetti al termine della sua lunga requisitoria nel corso dell’udienza preliminare relativa al procedimento penale per truffa e falso in bilancio sui 140 milioni di euro erogati alla Casinò de la Vallée.

processo casinò

Le richieste del PM Eugenia Menichetti

Ecco le richieste nel dettaglio: quattro anni e otto mesi per l’ex presidente della Regione, Augusto Rollandin; tre anni per l’ex assessore regionale alle finanze Ego Perron; due anni per il suo predecessore Mauro Baccega; tre anni per l’ex amministratore unico della casa da gioco Lorenzo Sommo; cinque anni per i componenti del collegio sindacale Jean-Paul Zanini e Fabrizio Brunello e due anni per la loro collega Laura Filetti. Per l’ex amministratore unico Luca Frigerio (rito abbreviato condizionato all’ammissione del proprio consulente) la richiesta è di rinvio a giudizio. AL casinò vengono chiesti invece 500mila euro per responsabilità amministrativa.

L’ipotesi di truffa aggravata riguarda i 140 milioni di euro di finanziamenti erogati dalla Regione tra il 2012 e il 2015, quella di falso in bilancio il presunto occultamento di quasi 24 milioni di perdite di esercizio (18,5 mln dichiarati a fronte di 4,5 reali).

Casinò, le date delle prossime udienze

La requisitoria del pm Eugenia Menichetti è durata oltre quattro ore. Le prossime udienze (con le arringhe difensive, eventuali repliche e controrepliche, e quindi la sentenza) sono in calendario nei giorni 27 settembre, 17 ottobre (se necessario il 24) e 8 novembre. L’accusa di truffa aggravata è rivolta a sette imputati (è esclusa solo la Filetti); quella di falso in bilancio ai tre sindaci e i due ex amministratori unici. La Regione si è costituita parte civile. Continueremo ovviamente a seguire i delicati sviluppi della storia…

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