Casinò di Saint-Vincent, slitta l’approvazione del bilancio 2017

È stata aggiornata entro il 30 settembre l’assemblea dei soci convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio 2017 della Casinò de la Vallée spa, chiuso con una perdita di 21,5 milioni di euro. Dopo quasi tre ore di confronto e di analisi dei documenti contabili, è stato deciso di rinviare in attesa di integrazioni, tra cui una revisione del piano di ristrutturazione per avere una “visione aggiornata” della situazione.

Casinò, approvazione rinviata al 30 settembre

All’assemblea di ieri a Saint-Vincent erano presenti l’assessore regionale alle finanze Stefano Aggravi, il sindaco Mario Borgio, l’amministratore unico Giulio Di Matteo, il collegio sindacale e i revisori dei conti.

L’integrazione della bozza del bilancio è stata richiesta per “avere una visione aggiornata sull’andamento della casa da gioco, tenuto conto non soltanto del processo di approvazione del bilancio, bensì anche dell’esame e della condivisione di ulteriori misure atte a garantire la continuità aziendale e il processo di risanamento dell’azienda“.

Misure – ha precisato l’assessore Aggravi – che “non sono unicamente soldi, ci sono varie opzioni sul tavolo per garantire la continuità aziendale“. L’ipotesi del concordato preventivo, pertanto, sembra in questa fase essere stata accantonata.

Per quanto riguarda le risorse per i pagamenti di settembre – ha detto l’amministratore unico Di Matteo – “il mese ha un andamento positivo che ci fa ritenere che non ci dovrebbero essere problemi per gli stipendi“.

Infine il sindaco di Saint-Vincent, Mario Borgio, si è dichiarato soddisfatto dell’esito dell’incontro per “la volontà concorde di mettere in condizioni la casa da gioco di avere un futuro“.

Alpe: “Proseguire con piano rilancio aggiornato”

Roberto Cuneaz (presidente di Alpe) e Albert Chatrian (capogruppo in Consiglio Valle) scrivono in una nota:”La legge 7/2007 prevedeva un percorso di rilancio della gestione e di riduzione dei costi esplicitato attraverso un piano di ristrutturazione aziendale approvato dal Consiglio Regionale, che, non essendo ancora giunto a conclusione, necessita degli aggiornamenti indispensabili a migliorarne l’efficacia. Occorre quindi proseguire, perfezionando il percorso, con la riduzione dei costi ancora necessaria e con il consolidamento dell’andamento positivo comunicato dall’Amministratore Unico, senza aggiungere un euro in più di quanto previsto dalla legge regionale“.

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