Sisal presenta Rapporto di Sostenibilità: interventi in cultura, sport e innovazione

Il Gruppo Sisal ha presentato ieri a Roma il proprio Rapporto di Sostenibilità 2017, per mettere nero su bianco i rapporti che l’azienda intrattiene nei confronti del proprio business, dei propri dipendenti e della comunità di riferimento. Tra le aree di intervento approfondite ci sono: il supporto del privato la cultura, lo sport e l’innovazione come drive della crescita del Paese.

Il Rapporto di Sostenibilità illustra i pilastri principali attraverso cui il Gruppo Sisal contribuisce a creare valore condiviso al proprio interno, per il territorio e il Sistema Paese, forte di una storia di oltre 70 anni fondata da sempre sul forte legame che lega l’Azienda all’Italia e agli italiani.

Emilio Petrone ha dichiarato: “Oggi per le aziende è importante fare iniziative che abbiano al loro interno sia la componente economica che sociale. Rapportarsi alla società con questo tipo di iniziative è fondamentale, ma guidare un’organizzazione significa anche avere degli obiettivi precisi da perseguire per andare avanti e tenere dritto il timone“.

Le tre aree di intervento: cultura, sport e innovazione

Sisal Group ha approfondito tre aree di intervento, su cui poggia la propria strategia di sostegno alla comunità, per ragionare sul ruolo sempre più sociale dell’impresa.

La prima riguarda il supporto del privato al mondo della cultura. L’impegno di Sisal si rafforza con la scelta di porsi al fianco dell’arte italiana attraverso la partnership con Manifesta 12, la Biennale nomade europea di arte e cultura contemporanea ospitata quest’anno da Palermo e presentata durante l’incontro da Peter Paul Kainrath, Deputy Director di Manifesta. Kainrath, ha evidenziato la sua vicinanza al credo di Sisal e all’importanza della cultura e dell’investire in progetti culturali e artistici come fa la biennale nomade sui territori: “Il progetto Manifesta ha nel proprio credo il coinvolgimento dei privati nel bene pubblico“.

La seconda area ha come obiettivo la valorizzazione dello sport quale leva di formazione e socializzazione. Il sogno Sisal nacque proprio dalla passione di tre giornalisti sportivi che nel 1946 vollero sostenere e ridare lancio allo sport e contribuire alla ricostruzione degli stadi danneggiati dalla guerra. In continuità con questo spirito, Sisal supporta oggi il progetto ideato dal campione NBA Danilo Gallinari, We PlayGround Together, che ha l’obiettivo di riqualificare i campetti da basket dei quartieri della periferia di Milano.

Terza area è quella dell’innovazione come driver per la crescita del Paese. Sisal ha da poco lanciato la seconda edizione di GoBeyond, il contest rivolto alle start-up e promosso da SisalPay che ha l’obiettivo di trasformare idee vincenti in realtà imprenditoriali concrete.

A parlare di uno dei principali focus che impegna il Gruppo Sisal, ovvero l’innovazione, è stato Massimo Sideri (responsabile Corriere dell’innovazione) che ha dichiarato: “L’innovazione ha senso se permette alla società di sviluppare nuove possibilità di occupazione. C’è una responsabilità che le aziende devono prendere. Il livello di eccellenza scientifica e tecnologica in Italia è molto alto anche se mancano le competenze intermedie“.

Petrone sottolinea: “Da sempre ci impegniamo per costruire valore a beneficio della comunità, delle Persone di Sisal e dei nostri interlocutori, creando il giusto equilibrio fra lo sviluppo economico del business e la responsabilità sociale d’impresa. Crediamo, infatti, che le sinergie tra competenza manageriale e cultura della sostenibilità, la trasparenza nelle azioni e nella governance, la capacità di creare valore condiviso, siano alla base del legame di fiducia con i nostri stakeholder; un fattore strategico determinante per garantire una crescita duratura nel tempo. Siamo dunque lieti di presentare oggi il nuovo Rapporto di Sostenibilità che, giunto alla sua nona edizione, rappresenta e illustra gli aspetti sociali, ambientali ed economici più rilevanti che caratterizzano la nostra attività e la nostra capacità di generare valore sostenibile di lungo termine“.

Presente anche l’amministrazione di Amatrice: “Grazia a Sisal”

Presente all’evento anche rappresentanti dell’amministrazione di Amatrice, comune aiutato dal Gruppo Sisal alla realizzazione di alcuni progetti per la ricostruzione del territorio.

Il consigliere Poli del comune di Amatrice ha dichiarato: “Grazie a Sisal stiamo dimostrando che possiamo continuare a crescere dopo il dramma che abbiamo vissuto.

Sisal ha inizialmente favorito la possibilità di creare strutture sportive per i giovani per permettere di vedere un futuro per una comunità che non è solo disagiata ma che lavora per il suo futuro. Per continuare un progetto che ci porterà a migliorare la situazione della nostra cittadina. Oggi ad Amatrice centro non ci sono più nemmeno le rovine e proprio per questo è importante sollecitare le persone a stare sul territorio e questo tipo di iniziative e di luoghi di ritrovo permettono alla cittadinanza di avere la speranza di star bene e, per chi è andato via, la possibilità di tornare. Avere un luogo sicuro dove stare e dove il gioco è vissuto nel migliore dei modi è un passaggio fondamentale“.

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