Casinò di Saint-Vincent, via libera al concordato preventivo

Il Tribunale di Aosta ha dato il via libera alla procedura di concordato preventivo per la Casinò de la Vallée spa, società che gestisce la casa da gioco valdostana. I giudici hanno nominato Ivano Pagliero come commissario giudiziale. Stefano Aggravi si dice soddisfatto mentre la Cgil chiede di ritirare procedura di licenziamento collettivo.

60 giorni di tempo per depositare il piano

L’amministratore unico della società, Filippo Rolando, avrà 60 giorni di tempo (prorogabili di altri 60 giorni) per depositare il piano per il concordato. Con l’attivazione della procedura l’istanza di fallimento avanzata dalla procura, la cui udienza era stata fissata per il 5 dicembre, è stata bloccata.

Il 6 novembre scorso una prima domanda di concordato era stata dichiarata inammissibile dai giudici, a causa della mancanza del bilancio 2017. Il giorno seguente si è riunita l’assemblea dei soci, che ha approvato il documento, trasmesso ieri in tribunale insieme alla nuova istanza.

Dopo aver depositato la prima domanda di concordato ‘in bianco’, il 31 ottobre, la governance della casa da gioco ha fatto sapere che si tratta di una “manovra finalizzata a conseguire il risanamento della società, in un’ottica di prosecuzione dell’attività aziendale, finalizzata alla stipulazione di accordi di ristrutturazione dei debiti con i propri creditori“.

Il casinò di Saint-Vincent ha 77 mln di debiti

I debiti della casa da gioco ammontano a circa 77 milioni di euro, di cui 68,5 nei confronti di istituti bancari e finanziari, 4,4 nei confronti di fornitori, e 5,6 per debiti tributari e previdenziali. Qualora la società decidesse di saldare tutti i debiti scaduti (compresi quelli con l’erario), in base a quanto scrive la procura di Aosta nella richiesta di fallimento al momento congelata, avrebbe bisogno di 11 milioni di euro, oltre alle disponibilità attuali. Il bilancio 2017 è stato chiuso con un disavanzo di circa 21 milioni di euro.

L’assessore regionale Stefano Aggravi commenta: “C’è naturalmente soddisfazione per la decisione del tribunale di aprire la procedura di concordato. Adesso inizia il vero lavoro. Occorre capire quali saranno le risposte delle controparti prima di poter definire delle tempistiche precise. Ci siamo tarati sui 60 giorni. Per ora abbiamo avuto tutti riscontri positivi“.

E intanto la Cgil in una nota scrive: “In seguito al via libera al concordato preventivo del Casinò di Saint-Vincent chiediamo che Cm Service srl ritiri la procedura di licenziamento collettivo“.

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