Approvata la Manovra dalla camera. Ecco gli interventi sui giochi

Con 313 voti favorevoli la Camera ha approvato definitivamente la Manovra firmata il 30 dicembre dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e diventata così legge nei giorni scorsi. La scure sui giochi, come sappiamo, è uno dei punti maggiormente evidenziati dal ministro Luigi Di Maio. Cerchiamo di capire allora cosa cambia per il nostro settore…

Come interviene la Manovra sui giochi

I provvedimenti relativi al settore dei giochi prevedono, secondo l’agenzia AGIMEG, l’aumento dell’1,35% del prelievo sulle Slot e dell’1,25% sulle VLT – con il payout rispettivamente al 68 e all’84% – la tassazione dei giochi online (poker, bingo e casinò) al 25%, l’ aumento della tassazione per le scommesse diverse da quelle ippiche, nel dettaglio al 20% per le giocate su rete fisica, al 24% sull’online e al 22% per le virtuali.

Previsto anche il restyling per il Totocalcio e Totogol – al montepremi sarà destinata una percentuale del 75% – che verrà gestito dalla Sport e Salute Spa (a cui andrà il 12% della raccolta). A proposito di Totocalcio, nelle settimane scorse è stato chiarito un equivoco che aveva fatto erroneamente pensare a una scomparsa dello storico gioco.

Confermate inoltre le proroghe per le concessioni delle scommesse, SuperEnalotto e bingo e rinviata al 31 dicembre 2020 la dismissione delle slot, che lasceranno il posto alle nuove awp da remoto. Previsto anche il rilancio del casinò di Campione con un commissario che si incaricherà di elaborare un programma di risanamento.

Sale il prelievo nelle scommesse

Secondo il Corriere della Sera, sale all’1,40% (dall’1,25%) l’aumento del prelievo erariale unico (Preu) sugli apparecchi per il gioco. Si riduce la quota di incassi destinata alle vincite (pay-out), dal 69 al 68% e dall’84,5 all’84%.

Cresce anche l’imposta unica sui giochi a distanza (dal 20% al 25% del margine), sulle scommesse a quota fissa su rete fisica (dal 18% al 20%) e a distanza (dal 22% al 24%) e su scommesse simulate (dal 20% al 22%).

I Comuni potranno inoltre controllare gli orari di funzionamento delle slot machine come già stanno facendo in più parti d’Italia.

Lascia un Commento