Pessimi risultati per la Lotteria Italia: 7 milioni di biglietti venduti

È imminente ormai l’estrazione della Lotteria Italia 2018-19, in programma domenica 6 gennaio. L’appuntamento ha però perso il suo fascino col tempo. Basti confrontare le ultime due annate: Lo scorso anno le vendite si attestarono a 8,6 milioni di biglietti; nell’ultima edizione si registra un calo consistente (-18,6%) visto che i biglietti staccati sono stati circa 7 milioni.

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Con una una raccolta di 35 milioni di euro e premi giornalieri già assegnati per 770.000 euro, questa Lotteria Italia registra il secondo peggior risultato di sempre. Il calo trova la sua spiegazione soprattutto nel mancato abbinamento della Lotteria Italia con il Gratta&Vinci, un binomio vincente che aveva permesso, negli scorsi anni, una certa stabilità nelle vendite.

Quest’ultime continuano ad essere molto lontane dai risultati registrati negli anni ’80 e 90’, quando si viaggiava costantemente oltre i 30 milioni di tagliandi. L’anno d’oro fu il 1988-89, quando furono venduti oltre 37 milioni di biglietti. Quell’anno la Lotteria Italia era abbinata al programma televisivo Fantastico 9, condotto dal duo Montesano-Oxa e vendette la bellezza di 37,4 milioni di tagliandi, record ad oggi ancora imbattuto. Al secondo posto di questa speciale classifica si piazza il 1986 con 33,6 milioni (abbinato a Fantastico 7), seguito dal 1989 con 33 milioni (Fantastico 10). Fanalino di coda per vendita di biglietti, il 2012: in quella edizione, infatti, non si andò oltre 6,9 milioni di tagliandi staccati, per una raccolta inferiore ai 35 milioni di euro.

Il premio più ricco mai assegnato nella storia della Lotteria Italia è stato pari a 15 miliardi di lire e fu messo in palio in due edizioni – entrambe abbinate a “Carramba che sorpresa”condotto da Raffaella Carrà – quella del 1998 e la successiva del 1999. Dal 2001 in poi, il primo premio è sempre stato da 5 milioni, ad eccezione dei 6 milioni di euro messi in palio nel 2003, mentre il 6 gennaio 2009 – caso unico nella storia della Lotteria – vennero assegnati due premi da 5 milioni di euro: uno dell’edizione in corso, l’altro corrispondente al primo premio dell’anno precedente mai ritirato.

Nel 2018 la Lotteria Italia è stata l’unica lotteria nazionale, con la tradizionale estrazione in programma il prossimo 6 gennaio. Negli ultimi tre anni era stata affiancata dalla Lotteria Braille, ma la modesta raccolta di quest’ultima ne ha decretato la fine. La Lotteria Italia resta dunque l’unica superstite nel novero delle lotterie tradizionali che negli anni ’90 potevano contare fino a 13 appuntamenti annuali. Un declino iniziato già dai primi anni 2000: dalle 6 lotterie del quinquennio 2000-2004 si è scesi alle 5 del 2005, alle 4 del 2006-2008 (Viareggio, Giornata del Bambino africano, Merano e Lotteria Italia), alle tre nel 2009 (Sanremo, Giro d’Italia e Lotteria Italia), due nel 2010 (Sanremo e Lotteria Italia), la sola Lotteria Italia tra il 2011 e il 2014, poi per tre anni (2015-2016-2017) di nuovo due (Lotteria Italia e Lotteria Premio Louis Braille), per poi tornare a una sola nel 2018 (Lotteria Italia).

Anche se non ha più il fascino di qualche anno fa, la Lotteria Italia comunque ha stabilito un curioso primato: è stata infatti tra le parole più cercate sul web nell’anno appena passato. I trends di Google hanno infatti rivelato che “Lotteria Italia” è stata la ricerca più popolare nella categoria “biglietti”. Un primato prestigioso, se si pensa che ha preceduto nelle ricerche in classifica “Roma-Liverpool”, “Vinitaly”, “Salone del Mobile” ed “Eminem”.

 

Lotteria Italia, Roma è la città più vincente

Dici Lotteria Italia e pensi a Roma. La Capitale è infatti la città che nelle ultime 22 edizioni ha centrato 8 primi premi (1996-1998-1999-2001-2003-2008-2009-2014), un vero e proprio record. Tra questi spicca quello da 5 milioni di euro del 2008, mai incassato e per questo rimesso in gioco l’anno successivo, e questa volta vinto (di nuovo a Roma) insieme all’altro primo premio da 5 milioni finito a Soave, in provincia di Verona. Tra le altre grandi città italiane, solo Napoli può fare concorrenza alla Capitale: nelle ultime edizioni infatti il primo premio è stato vinto qui tre volte, nel 2006, nel 2007 e nel 2011. Nella scorsa edizione a festeggiare con il primo premio da 5 milioni fu comunque una cittadina laziale e precisamente Anagni (FR).

Il rituale delle caffè più biglietto della lotteria è un classico che porta bene. Numeri alla mano, dal 2004 a oggi in Autogrill e stazioni di servizio sono stati vinti complessivamente oltre 55 milioni di euro. Tra gli anni più fortunati il 2006, con il record di 18 biglietti vincenti per 9,9 milioni di euro in premi, e il 2012, con 38 biglietti vincenti per 8,8 milioni di euro. Nell’ultima edizione è stato venduto in autostrada addirittura il primo premio da 5 milioni di euro, presso l’Autogrill La Macchia Ovest di Anagni (FR).

 

Lotteria Italia, dal 2002 dimenticati oltre 27 mln

Sono stati tutti riscossi i 6 premi di prima categoria della Lotteria Italia edizione 2017-2018. Nessuna distrazione, quindi, da parte dei giocatori, che hanno ritirato le vincite entro i 180 giorni di tempo previsti dal regolamento. Ma non è andata sempre così. Dal 2002 non sono infatti stati riscossi premi per oltre 27,2 milioni di euro. Il record in termini assoluti spetta al 2008-2009, quando un giocatore di Roma non passò a riscuotere il primo premio da 5 milioni di euro, poi rimesso in palio l’anno successivo. Quell’edizione va ricordata anche per il record negativo di premi non incassati, il cui totale toccò addirittura i 7 milioni di euro. Nell’edizione 2015-2016, sono stati lasciati per strada oltre 2,9 milioni di euro. In particolare, non è stato incassato il secondo premio da 2 milioni di euro vinto a San Nicola La Strada, in provincia di Caserta. Ma anche nel 2012 ci fu un clamoroso caso di vincita dimenticata. Non venne infatti mai riscosso il secondo premio da 2 milioni di euro e in totale furono quasi 3 i milioni lasciati nelle casse dello Stato, mentre nel 2014 furono scordati 1,7 milioni, tra cui il quarto premio finito a L’Aquila. Nelle edizioni ancora precedenti spiccano anche gli oltre 5 milioni non incassati nel biennio 2003-2004. Ammontarono invece a oltre 800 mila euro le vincite non riscosse nell’edizione 2014-2015.

I biglietti vincenti della Lotteria Italia devono essere presentati integri ed in originale – sono quindi escluse copie di ogni tipo anche se autenticate – presso uno sportello di Banca Intesa oppure presso l’Ufficio Premi del Consorzio Lotterie Nazionali in viale del Campo Boario, 56/D a Roma. Il biglietto può anche essere spedito al suddetto ufficio, a mezzo di raccomandata A/R, indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento richiesta (assegno circolare, bonifico bancario o postale). I premi devono essere richiesti entro il 180° giorno successivo a quello della pubblicazione nella G.U. del bollettino ufficiale dell’estrazione. Il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto.

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