L’infortunio di CR7 stravolge le quote sui bomber di A: è l’ora di Quagliarella

Ha ritrovato la Nazionale dopo nove anni, ha segnato in azzurro il gol più “anziano” di sempre ed è già andato al di là di ogni record personale di segnature stagionali. La strepitosa annata di Fabio Quagliarella ora prevede un ultimo traguardo.

La stagione da record di Quagliarella

Contro il Liechtenstein il blucerchiato Quagliarella è diventato il più maturo marcatore della nostra Nazionale, a 36 anni e 54 giorni per la precisione. Non contento, ha piazzato pure una doppietta (su rigore) da record nel rotondo 6 a 0 di Parma. Ora per il cannoniere della Samp si pensa al trionfo nella classifica dei marcatori di Serie A.

Il bomber campano è attualmente al comando con 21 reti e gode della piena fiducia dei bookmaker: il suo titolo sul tabellone Microgame è a 1,85. Una quota molto più bassa rispetto a quella di Cristiano Ronaldo, che dall’inizio di stagione ha sempre dominato nelle previsioni dei betting analyst, ma attualmente viaggia a 4,00.

I suoi avversari in Serie A

A far impennare la quota del portoghese Ronaldo è ovviamente la combinazione di due fattori: i due gol in meno segnati finora e la prospettiva di un paio di settimane di assenza per infortunio. CR7 infatti si è fermato al 30° del primo tempo dopo uno scatto sulla fascia sinistra in Portogallo-Serbia, partita finita 1 a 1 lunedì scorso.

Meglio del portoghese nelle quote di A ora è messo anche Piatek. Il milanista ha le stesse reti di Ronaldo (19), ma chance maggiori secondo i bookmaker che lo danno a 2,20. Fra gli altri, può inserirsi realisticamente solo Zapata, ora a 17 reti: la sua vittoria finale varrebbe 7 volte la scommessa. Poi ci sarebbe Milik del Napoli a quota 15 reti segnate fin qua.

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