Primo incontro a Sanremo tra sindacati e nuovo Cda del casinò

Si è svolto mercoledì il primo incontro del nuovo Consiglio di Amministrazione della Casinò Spa di Sanremo (formato dal Presidente Battistotti e dai Consiglieri Biale e Ghinamo) e i sindacati della casa da gioco matuziana.

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È stata una riunione conoscitiva, nella quale sono state presentate diverse richieste e consigli, sottoposti dalle organizzazioni sindacali al nuovo management dell’azzardo sanremese. La riunione arriva a pochi giorni dall’exploit degli incassi per la Casinò Spa nel mese di agosto, un risultato straordinario che non si vedeva da anni e che fa ben sperare per il futuro, soprattutto in un comparto che, a livello nazionale ed internazionale non è certo positivo per le sale da gioco tradizionali.

Con Campione d’Italia chiuso da tempo e con i ben noti problemi di Saint Vincent, la concorrenza del gioco on line e del gioco di Stato crea non pochi problemi ai Casinò e vedere un innalzamento degli incassi è comunque motivo di speranza per quello matuziano. Ma, come in tutte le cose, si può e si deve fare di più, visto che qualche problema da risolvere nella casa da gioco, lo troveranno Battistotti, Biale e Ghinamo.

Tra questi sicuramente quelli che trapelano tra i corridoi del Casinò, relativi all’ospitalità dei clienti più facoltosi. Secondo fonti ben informate, infatti, è già successo (e non dovrebbe accadere) che clienti importanti non venissero ospitati nelle strutture di lusso della città e che, quindi, preferissero spostarsi nella vicina Montecarlo dove l’hospitality è gestita a 360 gradi.

C’è anche il problema di fidi e carte di credito. Sembra che, infatti, non venga accettata quella più nobile ovvero la American Express, per ragioni che non sono state rese note. E, per quanto riguarda i fidi, questi non possono essere affidati (ovviamente a clienti conosciuti e affidabili) nei giorni di riposo del direttore dei giochi. Piccole problematiche che, però, sommate a quelle più grandi potrebbero migliorare ulteriormente gli incassi del Casinò.

Qualche screzio viene segnalato tra alcuni dipendenti ed il responsabile dell’area giochi lavorati. È accaduto negli ultimi giorni per alcuni ordini di servizio che sono stati divulgati all’interno dell’azienda. Da questi sono emerse invettive da parte di alcuni dipendenti che si sono firmati ‘I ribelli’ (che nulla hanno a che fare con quelli che alcuni anni fa avevano organizzato gli scioperi) ma che hanno lanciato accuse dirette su maggiori controlli e presunte inefficienze.

Nel frattempo, oltre alle buone notizie sugli incassi di agosto, si registra anche il sold out di tutte le serate mondane, organizzate al Roof Garden nel corso dell’estate. Buone indicazioni arrivano anche dalla gestione della ristorazione, da pochi mesi affidata alla Elior. Al momento non c’è ancora stata l’apertura all’esterno, ovvero ai non clienti del Casinò e ci si augura che questo possa avvenire a breve, sia per garantire un migliore servizio a chi non vuole giocare nelle sale ma anche per consentire alla società di gestione incassi superiori.

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