Venezia, targa per i locali che hanno detto no alle slot

Una targa per tutti i locali che non hanno installato slot, vlt o awp: l’iniziativa è del Comune di Venezia, nell’ambito delle attività promosse per il contrasto della ludopatia e del gioco d’azzardo. La locanda del Druido ha fatto da apripista.

SLOT

Il contrasto della ludopatia a Venezia

Una targa di ringraziamento per tutte le attività economiche che non hanno mai installato o hanno rimosso dai loro locali gli apparecchi slot, vlt e awp. L’iniziativa è del Comune di Venezia e rientra nell’ambito delle attività promosse per prevenire e contrastare la ludopatia e il gioco d’azzardo patologico. Sarà cura dell’amministrazione comunale, attraverso un suo rappresentante, consegnare ufficialmente il riconoscimento ad ogni attività che ne farà richiesta compilando il modulo online disponibile sul sito web del Comune.

All’iniziativa potranno aderire bar, osterie, ristoranti, pizzerie, tabaccherie e tutte le altre attività che, pur avendone possibilità, hanno deciso di non installare gli apparecchi per il gioco o di rimuoverli se precedentemente installati.

Le parole dell’assessore Venturin

Ecco il commento dell’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturin: “Da tempo la nostra amministrazione si è contraddistinta per la grande attenzione e preoccupazione per il fenomeno della ludopatia e la proliferazione di macchine per il gioco con vincite in denaro. Da subito ci siamo attivati per varare una serie di provvedimenti in grado di contrastare questa allarmante proliferazione e per tutelare la salute e l’integrità delle persone più fragili e del patrimonio delle famiglie. Il mio ringraziamento va a tutte le attività che vorranno aderire all’iniziativa, ai loro clienti, che ogni giorno scelgono quei locali, e alle associazioni di categoria che, sono certo, ci aiuteranno a informare i loro associati circa l’importanza di questa iniziativa“.

Lascia un Commento