Limiti orari a Roma, punto a favore delle sale: sanzione in stand-by

Primo punto a favore delle sale giochi di Roma sui limiti orari per slot e vlt. Il Tar Lazio ha messo in stand-by la sospensione delle slot e la relativa sanzione per la violazione degli orari. Cerchiamo di capirne di più…

SLOT

Il Tar Lazio ha messo in stand-by, con il decreto pubblicato ieri, il provvedimento del Comune con cui si disponeva la «sospensione del funzionamento di tutti gli apparecchi di intrattenimento» collocati in una sala bingo di viale della Serenissima.

La sanzione era stata stabilita per la violazione dell’ordinanza che prevede il funzionamento delle slot solo dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 18.00 alle 23.00.

La richiesta urgente presentata dalla società titolare della sala, rappresentata dall’avvocato Cino Benelli, è stata accolta dal giudice Francesco Riccio. «Si possono ritenere sussistenti i presupposti dell’estrema gravità ed urgenza», si legge nel decreto.

La misura cautelare sarà valida solo fino all’8 gennaio 2020, quando il Tar tornerà sulla questione in camera di consiglio. Per i prossimi venti giorni, comunque, le slot nella sala bingo potranno continuare a funzionare.

Il caso della sala bingo sulla Serenissima è solo l’ultimo della lunga diatriba giudiziaria iniziata sui limiti orari più di un anno fa. Tra dicembre 2018 e febbraio 2019 il Tar Lazio aveva respinto i ricorsi presentati da diciassette società che gestiscono sale nella Capitale, confermando la legittimità della norma; la battaglia nei tribunali amministrativi non si è però conclusa visto che – oltre al decreto di oggi – la questione è passata al Consiglio di Stato, la cui udienza sulla vicenda è fissata al 4 giugno 2020.

Lascia un Commento