Slot machine, le Iene parlano di un business delle password

Dietro le slot ci sarebbe un’organizzazione per raccogliere le vincite più alte fingendosi giocatori. Basta avere una password che permette di sapere quando una macchinetta è pronta a far vincere un sacco di soldi. Luigi Pelazza mostra questo metodo illegale e smaschera chi lo gestisce in un servizio andato in onda su Italia 1.

In queste ore le Iene sono tornate a occuparsi di slot machine con Pelazza, storico inviato del programma. Ecco cosa si legge sul loro sito riguardo a un servizio: “Vincere alle slot machine? Sembra ci sia dietro un’organizzazione illecita pronta a prosciugare i videopoker quando sono pronti alla vittoria. Luigi Pelazza raccoglie la testimonianza di un pentito di questo sistema“.

Un pentito racconta come vinceva alle slot

Il presunto pentito si chiama marco e, riferendosi al proprio datore di lavoro Danilo, sostiene. “Lui entra nel programma delle slot tramite una password e riesce a vedere quando devono pagare o meno. Accedendo vede l’In che è l’entrata e l’Out ovvero uscita di soldi. Tra i parametri c’è anche il ciclo, se la macchina è verso la fine vuol dire che a breve pagherà“.

Dal programma sarebbe possibile vedere la scheda di ogni slot: quanto ha incassato, quanto ha dato in vittoria e soprattutto quando farà vincere di nuovo. Ci sono anche i numeri delle singole macchine e dove sono installate con gli indirizzi dei bar e dei locali, aggiunge Marco.

All’inizio ero titubante, poi ho provato e ho vinto. Lui mi guida al telefono e io tutto il giorno faccio così. Dipende quanto si è veloci nel tragitto. Metà sono miei, metà sono suoi. Lui riceve le password da chi installa le macchinette nei bar“. Ma questa password ha un costo. Hanno i codici solo le persone che devono controllare le macchinette, ma non possono assolutamente giocare. Così vendono le password a chi può svuotare al loro posto.

La testimonianza delle Iene

Una password può costare anche 20mila euro in base a quello che guadagni, è un business più redditizio della droga“, dice Marco che dopo un po’ si è sentito sporco per questo lavoro. Nonostante i facili guadagni ha deciso di fermarsi. Così contatta Danilo per mostrare in TV come lavora. Danilo lo manda in Toscana nei pressi di Lucca dove una slot sta per emettere una grossa vincita. E così succede. Il copione poi si ripete con altre macchinette.

Si chiude così il servizio delle Iene: “Sappiamo che Danilo da Bologna si sta mettendo in viaggio per Pesaro. Lo raggiungiamo in un bar dove lo troviamo seduto a un tavolino, ci spiega che cosa c’è dietro questo business. Se già in condizioni normali le possibilità di vittoria alle slot sono poche, ora sappiamo che il sistema è anche corrotto“.

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