ISOP Championship, il primo acuto del 2020 è di Andrea Iocco!

Il chietino Andrea Iocco è il primo campione di ISOP Championship per il 2020. E lo ha fatto in grande stile, com’è abituato a fare.

La concorrenza da mettere a bada non era poca, visto che ai tavoli del Perla Resort & Entertainment di Nova Gorica erano in 301. Al termine di quattro giorni di grande poker, però, Andrea Iocco ce l’ha fatta a portare a casa il suo secondo titolo nel Main Event targato ISOP Championship.

In particolare, il Final Day è stato molto importante per la vittoria finale del giocatore nativo di Chieti. Andrea era già stato protagonista nella giornata precedente, al momento dello scoppio della bolla ITM. Proprio lui aveva eliminato il bergamasco Elios Gualdi in 32esima posizione, facendo gioire tutti gli altri.

Iocco si sveglia quando conta

Anche nel Final Day Andrea Iocco è stato grande protagonista, specialmente quando c’era da comporre il Final Table televisivo. Al termine di una mano in “guerra tra bui”, c’è stato lo showdown con Davide Cojaniz, il quale non è riuscito a ribaltare le odds che lo vedevano sfavorito. Così sono rimasti gli ultimi otto contendenti al primo titolo dell’anno.

Le prime eliminazioni, di Cristiano Rossi e Drago Rescic, sono arrivate poco prima della fine della prima ora di gioco. Poi la dinamica è stata un po’ più lenta, con Davide Daffini, Giovanni Bellini ed Eugenio Cupellini usciti di scena nel giro di una manciata di mani. Per quest’ultimo non si è dunque completato il back-to-back, dopo il trionfo di dicembre.

Sono dunque arrivati in fondo tre giocatori, con Luigi Corrado che manteneva la chiplead conquistata già nella giornata precedente, Andrea Iocco in costante crescita e Dario Casesa che dopo un Final Day in costante inseguimento sembrava finalmente assestarsi. Peccato che quest’ultimo si è dovuto arrendere in terza posizione, lasciando la scena ai due protagonisti.

In particolare Iocco aveva appena conquistato un piatto incredibile, in occasione dell’eliminazione di Cupellini. E ora si presentava, dopo l’eliminazione di Casesa, in vantaggio nei confronti di Corrado. Un vantaggio mantenuto fino all’ultima mano, che dimostrava quanto fosse in rush l’abruzzese.

Un full runner runner ottenuto con Q-4 off, e con due Dame cascate al turn e al river. Proprio mentre Corrado centrava il colore nuts a picche con A-9. Da lì è stato quasi inevitabile andare allo showdown, visto che il punto di Andrea non era facilmente leggibile. E dopo aver girato le sue carte e visto quelle del rivale, per lui è partita la festa.

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