Slot machine non collegate e non registrate: sequestri a Cagliari

Sono state colpite due sale slot a Serramanna e a Sarroch, rispettivamente in provincia di Cagliari e di Oristano. Elevate sanzioni per 66mila euro totali ai titolari dei locali.

Forze dell’ordine in azione in Sardegna, per la precisione nelle province di Cagliari e Oristano. Nel mirino le sale slot che contengono al loro interno apparecchi che non sono in regola con le norme vigenti. In particolare, sono stati due i locali che hanno subìto l’intervento da parte dei funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli.

Dopo una serie di controlli, infatti, i due locali sono risultati dotati di slot machine non collegate alla rete telematica dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane. A questo si aggiunga che questi apparecchi di gioco non erano stati registrati, in quanto non presentavano il numero di serie che viene applicato al momento in cui la macchinetta viene venduta.

Cagliari e Oristano nel mirino

Nella sala slot di Serramanna, in provincia di Cagliari, sono state spente e sequestrate quattro slot machine. Sono invece due gli apparecchi di gioco che sono stati prelevati dalle forze dell’ordine in una sala di Sarroch, in provincia di Oristano. In totale, dunque, sono sei i totem portati via dalle forze dell’ordine, coordinate dall’ufficio dei Monopoli della Sardegna.

Oltre alle slot, i funzionari dell’Agenzia hanno portato via dai due locali un totale di 1.300 euro in contanti. Questo denaro era contenuto all’interno dei totem sequestrati. Inoltre, sono state elevate sanzioni per un totale di ben 66mila euro.

Prosegue dunque il lavoro di costante controllo, da parte delle forze dell’ordine e dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane, per tenere sotto controllo il mercato e soprattutto la gestione delle slot machine. Si continua a combattere l’attività illegale che sorge attorno ai totem. L’intento è quello di regolarizzare la posizione delle sale slot e degli altri esercizi commerciali che contengono gli apparecchi da gioco.

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