ISTITUZIONI

Sfascia slot con una mazza da baseball perché il padre gioca: denunciato 23enne

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Erano le 22:00 circa di sabato sera quando un 23enne di Taviano, all’improvviso, ha fatto irruzione in un bar nel centro di Racale (provincia di Lecce) armato di una mazza da baseball. Il giovane si è avventato contro diverse slot machine presenti all’interno con una motivazione che probabilmente ha sorpreso molti: suo padre ha speso troppi soldi in quelle macchinette.

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Mafia e scommesse: 21 arresti a Catania, c’è anche vicesindaco di Misterbianco

C’è anche il vicesindaco di Misterbianco, in provincia di Catania, tra le ventuno persone arrestate dai carabinieri nell’ambito dell’inchiesta su mafia e scommesse online della procura etnea. A Carmelo Santapaola è contestato il reato di intestazione fittizia di beni, in qualità di titolare di fatto, assieme ai fratelli Placenti, dell’Orso Bianco Caffè, locale in contrada Monte Palma già sequestrato il ...

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Perde alle slot e si inventa una rapina: denunciata 61enne pugliese

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Sembra proprio esserci la ludopatia alla base di una storia proveniente da Maruggio, comune di 5mila anime in provincia di Taranto, dove una donna 61enne si è presentata dai carabinieri (lo scorso 15 ottobre) raccontando di essere stata derubata al mercato settimanale del pesce. Come riportano le testate locali, i soldi erano spariti però in un modo molto diverso…

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Costringeva moglie a prostituirsi per giocare alle slot: arrestato 49enne a Biella

Costringeva la moglie a prostituirsi (e non solo) con lo scopo di accumulare il denaro che gli serviva per giocare alle slot machine. Ora, per fortuna, è stato arrestato dai carabinieri. Il brutto fatto di cronaca arriva da Chiavazza, un rione di Biella, dove i militari hanno bloccato un pensionato di 49 anni (già noto alle forze dell’ordine) nel suo ...

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SLOT, chiusi a Venezia 15 locali cinesi che non rispettavano gli orari

Nella provincia di Venezia, su disposizione dell’Amministrazione comunale, è stata sospesa per tre giorni l’attività di 15 locali, tutti gestiti da persone di nazionalità cinese, che non hanno osservato le fasce orarie di accensione delle slot e videogiochi. La chiusura è stata imposta a sei locali di Favaro Veneto, cinque di Mestre, tre di Chirignago e uno di Marghera.

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